Contribuire a dare vita a uno stile di vita più consapevole orientato a lasciare un’impronta positiva nella nostra società è una delle finalità principali di Booktilla®.

 

Quando è nata Booktilla® nel 2015, la bottiglia nella maggior parte dei casi assumeva la veste della bottiglietta di plastica monouso. La volontà è stata quella di trasformarla da semplice imballaggio a perdere a oggetto di design da portare sempre con sé, in grado di ispirare e di esprimere l’identità del suo possessore.

Questo ci ha consentito di lanciare un primo importante messaggio verso uno stile di vita e di consumo più consapevole: tutti i prodotti, compreso il tradizionale concept di bottiglietta monouso, se evoluti e valorizzati, possono avere una loro dignità che supera le tradizionali logiche consumistiche.

 

Un secondo importante messaggio che Booktilla® sta sempre più veicolando è che il mito del “riciclo” ha portato spesso tutti noi a costruirci un alibi nelle nostre pigre e poco consapevoli scelte di acquisto dei prodotti e di consumo. Il riciclo genera emissioni e consumo di energia, non solo nel suo processo più stretto, ma anche in tutte le attività connesse per implementarlo (trasporto e stoccaggio materiale di riciclo, …).

Per rispettare l’ambiente occorre avere rispetto dei prodotti evitando l’usa e getta. Un prodotto è un atto creativo, un’opera d’arte. Se premiamo i prodotti veramente innovativi e in grado di far durare la loro utilità nel tempo, avremo certamente prodotti migliori e una vita migliore.

 

Un terzo importante messaggio arriva dalla scelta del materiale principale con cui è stata realizzata la prima versione del Body di Booktilla®: l’HDPE. Diversi sono stati i materiali presi in considerazione, passando per i metalli e per i materiali di più recente sviluppo.

Perché la scelta è ricaduta proprio sull’HDPE?

Perché è un materiale dalle elevate prestazioni tecniche, in particolare a livello di atossicità, di resistenza, di tolleranza delle temperature, di durata del materiale. Nella scelta sono stati considerati però anche altri fattori, compiendo una valutazione a più ampio spettro sulla sostenibilità ambientale dei vari materiali attualmente esistenti. Uno degli elementi guida nella scelta dei materiali è stato infatti l’impatto ambientale del loro intero processo produttivo.

Ecco quindi il terzo importante messaggio: imparare a guardare in profondità alle cose, andando oltre le mode “ambientali” del momento, spesso fuorvianti e non di rado più causa ed effetto della nostra volontà di sentirci e mostrarci “rispettosi dell’ambiente”, che di una sostanziale volontà di mettere in atto comportamenti realmente e concretamente sostenibili.

Recentemente, ad esempio, siamo passati dall’utilizzo incontrollato e insostenibile di plastica monouso all’attacco incondizionato verso le materie plastiche, spesso a favore di materiali quali la carta e alcuni metalli (acciaio e alluminio in modo particolare). Ma ci siamo mai interrogati su quanto inquinano i loro processi produttivi? Ci siamo chiesti ad esempio quanto può inquinare un altoforno? Abbiamo realmente valutato la sicurezza a livello di salute di questi materiali?

L’invito è quello di approfondire questi e altri interrogativi e ci si renderà conto di quanto spesso riflessioni poco approfondite conducano a una pericolosa attitudine verso la delega del nostro pensiero ad altri.

Un quarto importante messaggio a livello di stile di vita che Booktilla® intende diffondere e sostenere è il fondamentale ruolo di una corretta idratazione e il valore dell’acqua. L’acqua è vita, e una corretta idratazione salvaguarda e aumenta esponenzialmente il livello di salute di una persona. A breve nell’area “Conoscere per migliorare”, Booktilla® approfondirà quali sono i principali effetti positivi di una corretta idratazione.